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domenica, 29 marzo 2009

dopo 1 mese

lui :    ciao come ti va?

lei :    bene e a te?

lui  : bene; esci con me oggi?

lei: no , ho un impegno;   cosa hai fatto in tutto questo tempo?

lui : niente di che, solita vita di notte, qualche mojito, birretta.....

lei: donne?

lui: solo amicizie...solo tu sei  la madonna

lei : ah ...ma io non voglio essere la madonna...mi basta sentirmi  donna... anzi femmina. Beh ciao  ci sentiamo tra 1 mese

continuarono così a sentirsi 1 volta al mese per 360 mesi; ahahahahaah

postato da: unadipietra alle ore 16:40 | link | commenti (6)
categorie: dialoghi
sabato, 28 marzo 2009

Le cose che non capisco

 sono tante

e se non capisco

non sono felice

Vorrei capire

cosa vuoi da me

vorrei capire cosa fai fino alle 6

del mattino

vorrei capire perchè non mi lasci in pace

vorrei capire perchè non capisco

Vorrei capire altre tremila cose

e poi magari morire

postato da: unadipietra alle ore 21:32 | link | commenti (3)
categorie: domande

NON HO PIU' PAROLE

NON HO PIU' LACRIME

NON HO PIU' AMORE

postato da: unadipietra alle ore 21:26 | link | commenti (1)
categorie: diario
sabato, 07 febbraio 2009

LA CRUDELTA'

Ho un dubbio...come al solito credo nello stesso tempo a due cose opposte, a due cose in contraddizione:

credo nell'umanità dell'homo sapiens sapiens...in tutti gli esseri umani c'è quel sentimento, quell'essenza etica che ci distingue dagli animali, credo nell'essere uomo. Anche il peggiore degli uomini, anche quello che ha commesso una crudeltà avrà un sentimento di rimorso e avrà la capacità di comprendere ...

Ma come posso credere contemporaneamente che l'uomo sia  l'unico animale capace delle peggiori crudeltà? Come posso credere allo stesso momento che l'uomo sia capace di torturare un suo simile? o anche soltanto un animale? Eppure la storia ce lo insegna: questo è avvenuto davvero; sappiamo bene di fatti realmente accaduti, eppure come mai non si perde la fiducia?

E se vivessimo accanto a questi mostri? e non ci rendessimo consapevoli? Se veniamo a conoscenza di piccoli accadimenti che coinvolgono persone vicine come dobbiamo comportarci? perdonare e sperare? oppure cancellare ed allontanare?

E poi...come si fa a capire il limite della crudeltà? bisogna arrivare a casi estremi? o basta scannare il gatto a cui il nostro amico è affezionato e offriglierlo a pranzo come coniglio per definire la crudeltà? o anche fare assaporare al cane girovago e derelitto una sigaretta in bocca dalla parte della brace?

datemi delle risposte  ne ho bisogno

postato da: unadipietra alle ore 20:03 | link | commenti (5)
categorie: domande
mercoledì, 28 gennaio 2009

Il problema non è che noi ci affezioniamo al cane...bensì che il cane si affeziona a noi
postato da: unadipietra alle ore 14:29 | link | commenti
categorie: problemi
domenica, 25 gennaio 2009

Avete mai provato a ricordarvi  quando da piccoli  avete conosciuto quelle facce....quelle dei vostri familiari....delle persone di allora.....facce sconosciute che volevate scrutare, facce da scoprire e che poi sono diventate quelle di sempre ..e avete capito

Adesso provate a pensare a dopo...magari vi è capitato...capita comunque a tutti...pensate....se ci si innamora...quella faccia, quel volto sconosciuto...ci diventa familiare..quella persona ci diventa indispensabile per la vita quotidiana...quella, proprio quella che prima non esisteva, non era nulla per noi, era una persona sconosciuta, estranea alla nostra vita. E a volte ci chiediamo...ma "chi cazzo è costui/costei?" chi l'ha mai visto? e magari finiamo per conviverci  ogni giorno della nostra vita senza che ce ne accorgiamo e magari ci chiediamo " ma chi è  questo/a  qui  che dorme accanto a me"? ed io che ci faccio vicino a lui/lei? E le nostre risposte dove stanno? E' stato il destino? Sono state le nostre scelte? Ci siamo smarriti nella nostra vita? Abbiamo subito? Abbiamo imposto? Abbiamo deciso noi che farne di noi stessi? E scrutiamo le facce delle persone che ci vivono accanto  e forse sono degli UFO

postato da: unadipietra alle ore 22:48 | link | commenti
categorie: pensiero del giorno
sabato, 24 gennaio 2009

per 12 ore al giorno non faccio altro che "lottare " psicologicamente  con tutti, anche col gatto. Presto finirò al manicomio
postato da: unadipietra alle ore 15:07 | link | commenti (2)
categorie: diario
venerdì, 23 gennaio 2009

23 gennaio 2009

il Tempo cronologico ha un valore che è difficile afferrare . Sicuramente ha anche un costo economico (se ne accorge soprattutto chi ha accumulato debiti di denaro).

ritorniamo comunque al concetto che voglio esprimere :

se una persona ha un desiderio, un'aspettativa , anche piccola che sia, questa, se non avviene in un determinato arco di tempo  , non ha più lo stesso valore se si manifesta dopo. Nel senso che il Tempo annulla l'importanza.Il Tempo è un gran tiranno e un pò tutti noi ne siamo succubi.

postato da: unadipietra alle ore 16:39 | link | commenti (1)
categorie: pensiero del giorno
sabato, 26 luglio 2008

E' meglio....

...mai avere certezze!

postato da: unadipietra alle ore 16:18 | link | commenti (8)
categorie: pensiero del giorno
mercoledì, 23 luglio 2008

"Chi ha datu , ha datu, ha datu....

Chi ha avutu, ha avutu, ha avutu.....

scuddammunni ù passatu....

postato da: unadipietra alle ore 01:19 | link | commenti
categorie: per lui